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Laboratorio2019-03-15T08:47:36+00:00

KEYWORDS

DIRE, FARE, NAVIGARE

Siamo sempre più connessi. E spesso anche disorientati e non sempre consapevoli delle scelte di navigazione, alla ricerca di una bussola per orientarsi nel vasto mare dell’informazione online. È questa la fotografia dell’osservatorio Health Web Observatory. Perché in rete siamo distratti da fake news, immersi nelle «bolle» e alle prese con una distorta informazione. Che spesso prevale su quella scientifica e autorevole. E quello dei vaccini è un tema grandemente presente sul web.

IL VIAGGIO ONLINE E OFFLINE

Ecco perché abbiamo deciso di fare un viaggio virtuale – ma anche molto reale – coinvolgendo tutti coloro che giorno dopo giorno lavorano in ogni angolo d’Italia per veicolare il valore della vaccinazione, diritto-dovere di ogni comunità. E abbiamo pensato di allargare il confronto ai tanti giovani che studiano i linguaggi dei social media e della rete applicati alle materie medico-scientifiche. Ecco perché c’è bisogno di comunicare al meglio i temi che riguardano la nostra salute in modo efficace, autorevole, scientifico. E in particolare quelli sui vaccini.

BUONE PRATICHE FANNO SISTEMA

Così nasce #PerchéSì, il primo laboratorio di idee per comunicare il valore dei vaccini.
Il progetto è promosso da Sanofi Pasteur con l’obiettivo duplice di mettere in rete le best practice di corretta comunicazione sui vaccini e di favorire la sinergia tra il mondo della scienza e quello della comunicazione per lo sviluppo di campagne sempre più corrette ed efficaci.
Fondamentale il supporto, nel ruolo di giura, di autorevoli rappresentanti del Calendario per la Vita, un gruppo tecnico istituito dalle 4 principali società e associazioni medico-scientifiche che si occupano di vaccinazioni: la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), la Società Italiana di Pediatria (SIP), la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG).

Il laboratorio di idee si articola in un concorso sulle buone pratiche di chi fa una corretta ed efficace comunicazione sui vaccini e in un hackathon per fare rete sulla comunicazione.
Scoprine di più navigando il nostro website e scarica il bando.

TESTIMONIANZE

ORIENTARSI IN RETE

Attraverso le competenze di esperti e il contributo di chi prova a fare una corretta ed efficace informazione. Con #PerchéSì abbiamo iniziato ad ascoltare professionisti della salute e della comunicazione. Ma anche l’opinione pubblica che scende in campo per raccontare la scienza tra post e tweet.

KETTY VACCARO

Sociologa e Presidente dell’Health Web Observatory

“Il ruolo crescente di Internet come canale di informazione”

Il ruolo crescente di Internet come canale di informazione, anche per quanto riguarda la vaccinazione, è stato confermato dal volume delle ricerche effettuate in rete nel periodo di osservazione sul tema vaccini, in cui prevale il ruolo dei social. Purtroppo se si guarda al sentiment che emerge sul web, si nota che quello prevalente è negativo. Tuttavia le menzioni più popolari nei due canali social più rilevanti – oltre 3milioni e 300mila utenti su Twitter e oltre 1 milione e 100mila su Facebook – sono positive.

PAOLO BONANNI

Professore di Igiene e medicina preventiva presso l’Università degli Studi di Firenze, coordinatore del gruppo “Calendario per la Vita” e co-Presidente della giuria di #PerchéSì

“Dal 2017 in Italia
l’obbligo vaccinale per le fasce d’età 0-16 anni”

Dall’estate 2017 è partito in Italia l’obbligo vaccinale su 10 vaccini per le fasce d’età 0-16 anni. Questa estensione ha generato un dibattito nel Paese che ha coinvolto la politica, la società civile e si è poi riverberato sui social media e online, arrivando a lambire il tema delle fake news, delle “bolle” in rete e della distorta informazione che spesso prevale su quella medico-scientifica e autorevole. Sono dunque fondamentali il ruolo della comunicazione e della corretta informazione sul valore della vaccinazione, diritto-dovere di ogni comunità.

Simona Maschi

Direttore e cofondatore del Copenaghen Institute of Interaction Design e co-Presidente della Giuria di #PerchéSì

“Il progetto #PerchéSì apre una nuova grande opportunità”

Il progetto #PerchéSì apre una nuova grande opportunità: creare una piattaforma di comunicazione sull’importante tema dei vaccini dove la creatività si incontra col sapere scientifico. Crediamo in un approccio di “open innovation” dove individui e organizzazioni pubbliche lavorano insieme per raggiungere il massimo livello di trasparenza e accuratezza nel comunicare il valore del vaccino nella società contemporanea.

Mario Merlo

General Manager di Sanofi Pasteur Italia e Malta

“Il valore della prevenzione è oggi messo in discussione dalle fake news”

Il valore della prevenzione è oggi messo quotidianamente in discussione dalle fake news che circolano nel mondo della rete e dei social network. In questo senso, il lancio del progetto #PerchéSì rappresenta per Sanofi Pasteur un modo per favorire la condivisione delle idee e dei diversi approcci comunicativi rispetto al tema della vaccinazione, sostenere un dialogo aperto con l’opinione pubblica al fianco di istituzioni e società scientifiche per promuovere la cultura della prevenzione e il suo valore per la persona e per la sanità pubblica.

CONNESSI, COMPETENTI PIONIERI: 4 “BLOGGER” SUI SOCIAL

ALICE PIGNATTI

IoVaccino

Un progetto nato da una esperienza personale e dall’incontro sui social con altre mamme che avevano vissuto sulla loro pelle gli effetti della disinformazione: nasce così IoVaccino, progetto messo in rete da Alice Pignatti, romagnola di nascita e romana d’adozione. «Ci siamo unite con diverse mamme e abbiamo deciso di costruire un punto di riferimento per i genitori, uno spazio informativo dove trovare risposte con informazioni corrette: è importante contrastare la disinformazione sulla vaccinazione. Proprio in rete, dove oggi la stragrande maggioranza degli italiani cerca informazioni sulla salute, affidandosi alle fonti che trova».

PIER LUIGI LOPALCO

Adulti&Vaccinati

Un medico diventato di fatto anche blogger. Perché in fondo il progetto che ha messo in rete nasce come blog per poi evolversi con una Fanpage su Facebook e un account su Twitter. Ecco Adulti & Vaccinati, idea nata dall’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, pugliese di origine e globetrotter per professione: dopo dieci anni di ricerca e lavoro all’estero Lopalco si stabilisce a Pisa. «Si tratta di un’attività che nasce dalla necessità di comunicare correttamente la percezione del rischio legata alle vaccinazioni. Si parte dall’ascolto delle paure dei genitori che, sul territorio ancora sconosciuto della rete, incontrano spesso informazioni contrastanti», precisa Lopalco. Non solo web e social. Adulti & Vaccinati è diventato anche uno spettacolo teatrale.

ANTONIO FERRO

VaccinarSì

Un pioniere della rete. Perché in fondo Antonio Ferro – nato a Bassano del Grappa, sposato e con quattro figli, oggi direttore dell’azienda ULSS 6 Euganea – è stato uno dei primi a dialogare online con coloro che cercavano informazioni corrette sulla vaccinazione. Nel 2013 ha messo in rete VaccinarSi, che oggi vede la partecipazione di 25 specializzandi provenienti da tutte le università d’igiene d’Italia. «Abbiamo lanciato questa piattaforma rivolgendoci soprattutto ai genitori. Sin dall’inizio abbiamo cercato di dare alla rete risposte scientifiche corrette», precisa Ferro, che è anche coordinatore del Collegio degli Operatori della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI). Ad oggi la piattaforma registra oltre 3 milioni e mezzo di visite con 5 milioni di pagine consultate dagli utenti.

DANIEL FIACCHINI

RIV

Arginare la prevalenza di opinioni negative sui vaccini nei principali social network, provando a creare un’onda più alta e contraria: nasce così nel 2014 RIV. E a surfare in rete controcorrente, provando a ristabilire la corretta informazione medico-scientifica, è Daniel Fiacchini, 40enne di Senigallia, specialista in Igiene e Medico del Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR, Area Vasta 2 (Fabriano). «Abbiamo contrastato la dilagante disinformazione. E abbiamo affrontato la questione istituzionalmente, con il Gruppo Tecnico Vaccini delle Marche. Per agire con rapidità, indipendenza e libertà abbiamo scelto di muoverci dal basso», precisa Fiacchini. E’ nata così una rete informale di operatori sanitari, genitori, insegnanti uniti per la corretta informazione in ambito vaccinale. «Con la collaborazione di tanti professionisti ci abbiamo messo la faccia». E oggi RIV conta quasi 18.000 “RIVoluzionari”.

GIURIA

Esperti del mondo sanitario e della comunicazione anche digitale valuteranno i progetti candidati. In giuria:

Paolo Bonanni
Paolo Bonanni
Professore di Igiene presso il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Firenze. Coordinatore del Board del Calendario per la Vita, un’alleanza tra società scientifiche e professionali che hanno emanato linee di indirizzo e buone pratiche vaccinali, e consulente sulle malattie prevenibili da vaccino per l’Organizzazione Mondiale della Sanità – Regione Europea, con sede a Copenaghen.
Simona Maschi
Simona Maschi
Esperta nella progettazione di servizi: sostiene la cultura del design che opera in collaborazione con il mondo accademico e dell’industria. Membro della giuria dei Premi IxDA Student Design Challenge, fa parte di una commissione di esperti di attuazione di nuove strategie di design presso l’Università di Macao in Cina. Vanta 15 anni di esperienza come docente, alcuni dei quali presso la scuola di Danimarca Design (DKDS) e l’Università di Copenhagen IT.
Barbara Sgarzi
Barbara Sgarzi
Giornalista professionista ed esperta di comunicazione digitale. È membro di ONA (Online News Association) e insegna Social Media all’Università SISSA di Trieste, all’Università di Pavia, al Master AIE-Mondadori e per diversi Master de Il Sole 24 Ore. Collabora con vari siti e periodici, tra cui Donna Moderna, Vanityfair.it, Il Sole 24 Ore e Sette.
Letizia Gabaglio
Letizia Gabaglio
Giornalista scientifica, socia fondatrice della media company Galileo servizi editoriali, scrive anche per Repubblica e Le Scienze. Curatrice di “Liberi dalla meningite. Le nostre storie” edito nel 2016 da Mondadori. Docente di “Comunicare la biomedicina” presso il Master di Comunicazione della Scienza Franco Prattico della Sissa a Trieste.
Tommasa Maio
Tommasa Maio
Segretario Nazionale dell’esecutivo per la continuità assistenziale della FIMMG, ricopre gli incarichi di Medico di Continuità Assistenziale e Medico di Famiglia. Ha avviato alcune tra le prime esperienze di formazione per i medici di Continuità Assistenziale in Italia; si occupa della Formazione Manageriale nella Scuola Nazionale di Formazione Quadri della FIMMG, è responsabile scientifico ed autore di numerosi corsi di Formazione residenziale e di Formazione a distanza per MMG.
Giampietro Chiamenti
Giampietro Chiamenti
Past President della FIMP, ha svolto attività di pediatra di libera scelta presso l’Ulss di Verona dal 1978 al 2016 dopo una breve esperienza in ambito ospedaliero pediatrico. Per 30 anni Segretario Regionale del Veneto per la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), di cui attualmente è Presidente Nazionale; ha coordinato per 10 anni la Rete Nazionale Vaccini della Federazione. Nel 2003 ha ispirato la prima proposta di Calendario Nazionale delle Vaccinazioni ad egida FIMP, iniziativa che é evoluta nel tempo nella elaborazione del Calendario per la Vita in collaborazione con altre tre Società Scientifiche. Tuttora membro di commissioni Istituzionali Nazionali che si occupano di prevenzione e tutela dei diritti dell’infanzia e adolescenza.
Rocco Russo
Rocco Russo
Coordinatore tavolo tecnico vaccini della Società Italiana di Pediatria, Medico Pediatra presso l’Unità Operativa Materno Infantile A.S.L. di Benevento, Componente Comitato Scientifico “VaccinarSì”, Componente Comitato di Redazione Rivista “Area Pediatrica”, ha svolto l’attività di relatore e moderatore in ambito di eventi scientifici su tematiche vaccinali, rivolti principalmente a Pediatri e Medici di Medicina Generale. È autore e co-autore di lavori pubblicati su riviste scientifiche e su stampa divulgativa in materia di pediatria, infettivologia, vaccinazioni.
Antonio Ferro
Antonio Ferro
Responsabile del progetto “VaccinarSì”, Direttore UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica Ulss 6 Euganea, è coordinatore del Collegio degli Operatori della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SITI). Presidente dell’associazione di volontariato ONLUS “Don Camillo Zaramella” che opera con progetti di cooperazione in Paesi in via di sviluppo. Ha moderato ed è stato ospitato come relatore nell’ambito di numerosi eventi scientifici attinenti l’igiene, epidemiologia, sanità pubblica e gestione di screening oncologici. Autore inoltre di circa 100 lavori pubblicati su riviste scientifiche e sulla stampa divulgativa.

GIURIA

Il contest #PerchéSì ha l’obiettivo di mettere a fattor comune le «buone pratiche» della comunicazione nell’ambito della vaccinazione.

I progetti presentati verranno valutati da una giuria composta dai rappresentanti del Calendario per la Vita ed esperti di comunicazione sulla base di cinque criteri: si tratta della correttezza scientifica dell’informazione, dell’innovatività e originalità dell’approccio, dell’efficacia comunicativa, dell’organizzazione e articolazione della campagna e, infine, del coinvolgimento dei social media.

I progetti finalisti relativi al contest saranno invitati a presentare la propria campagna di comunicazione in occasione della giornata di premiazione e potranno inoltre partecipare all’hackathon che si terrà nel mese di giugno 2018, essendo così ammessi alla seconda fase, quella rivolta a grafici, designer, startupper, studenti e neolaureati.

Edizione 2018
Scopri le campagne e i protagonisti della prima edizione

Guarda il “best o” dell’Edizione 2018 a Milano

News & Blog

Libro #PerchéSì


Rivivi il racconto
della scorsa edizione
attraverso le pagine del
Libro #PerchéSì.


Rivivi il racconto della scorsa edizione attraverso le pagine del Libro #PerchéSì.

Vincitori del 2018

Vincitore del Contest 2018
BFree

Il progetto BFree della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) vince il contest 2018 di #PerchéSì. BFree è un progetto multimediale che nasce per aumentare la cultura della prevenzione e la consapevolezza sulle vaccinazioni e sulle meningiti, ma che abbraccia la salute del bambino a 360° e la prevenzione verso tutte le malattie infettive.

Vincitore dell’Hackathon 2018
VaxMeApp

VaxMeApp è il progetto sviluppato dal team vincitore dell’hackathon, composto dagli studenti Giulia Bona, Marco Piano e Francesco Tritto. VaxMeApp è una campagna che integra video virali sul tema della vaccinazione per attirare i millenial e metterli in contatto con la corretta divulgazione scientifica, attraverso l’ironia e la gamification.